Nel 1913 una "zitella" americana, Harriet Winslow, non volendo più vivere con la pensione che la madre percepisce ingiustamente per il marito ufficiale, creduto morto nella guerra di Cuba (mentre è vivo e lontano), accetta il posto di insegnante d'inglese per i figli di un ricco proprietario messicano. Ma quando giunge nel Messico, si trova in mezzo ai disordinati combattimenti fra le truppe regolari e quelle rivoluzionarie di Pancho Villa, e scopre che i suoi datori di lavoro sono fuggiti, abbandonando la loro "hacienda" ai rivoltosi. Qui Harriet ha modo di conoscere due uomini: il giovane e aitante generale Tomas Arroyo, inviato da Villa per conquistare la zona, e un vecchio e originale americano, simpatizzante per il popolo che dice di chiamarsi Bitter, ma che tutti conoscono con il nome di "Vecchio Gringo", e che sembra soprattutto cercare una morte dignitosa per chiudere la sua lunga vita. Arroyo, che è nato proprio in quel villaggio, essendo figlio illegittimo del ricco proprietario della "hacienda" (cosa che gli è costata in passato molte umiliazioni), si gode ora la rivincita e le comode eleganze della casa dei suoi avi, comportandosi come un proprietario. Trascura perciò di raggiungere Villa, come questi gli ha ordinato, anche perché è attratto da Harriet. Questa, eccitata dalla nuova vita che conduce, fra combattimenti, feste popolari e libertà di costumi, rimane affascinata da Tomas, che la corteggia appassionatamente e con il quale trascorre una notte d'amore. Ma il vecchio Gringo, spinge Arroyo a tornare al suo dovere di soldato, costringendolo a riflettere sul proprio comportamento: Tomas gli spara più colpi, uccidendolo. Solo dopo la sua morte Harriet apprende che il vecchio era in realtà il...