I concerti e i rondò per corno e orchestra, che non sono pagine marginali o minori nell'ambito della produzione mozartiana, sono stati oggetto di prestigiose registrazioni che arrivano sino alla recente di Alessio Allegrini con l'Orchestra Mozart guidata da Abbado. Ma l'edizione di riferimento, per me, resta questa stupenda versione della fine degli anni Ottanta affidata a Lowell Greer, che utilizza un corno naturale realizzato sulla base di un orginale settecentesco, e alla Philarmonia Baroque Orchestra guidata da Nicholas Mcgegan. Il dialogo tra un ensemble dalle sonorità rigorosamente scandite e un corno dal meraviglioso timbro vellutato, capace di produrre inedite combinazioni di suono, è davvero incantevole. Le peculiarità sonore degli strumenti usati sono in grado di esaltare al massimo l'estetica settecentesca e l'arte somma di Mozart. Da riscoprire.